Capitolo 8 : Alla ricerca del ricordo di Lumacorno Jones
Sala Grande.
Harry, Ron e Hermione sono seduti al tavolo di Grifondoro e stanno studiando.
HERMIONE: Non ho capito perché non possiamo andare in Biblioteca o in Sala Comune dove c'è meno rumore.
RON: E' dal Quarto che studiamo in Sala Grande. Siamo già fortunati che non c'è Piton a controllarci e tirarci librate quando non facciamo i compiti. (si scosta e cadono giù minuscoli fiocchi bianchi)
HERMIONE: Ron, controlla i tuoi incantesimi! Stai facendo nevicare!
RON: Ah no scusa, è forfora!
TUTTI: Bleah!
Harry nel frattempo non sta ascoltando perché è impegnato a leggere il libro del Principe Mezzosangue. Ad un certo punto nota un'indicazione interessante.
INDICAZIONE INTERESANTE: Tagliuzzcapellis... da usare contro i nemici fashion.
HP (pensieroso): Mmm... ma Voldemort è pelato...
HERMIONE: Che cosa hai detto?
HP: Scusa, stavo imparando formule che in un prossimo futuro potrebbero salvarmi la vita.
RON (scandalizzato): Bestemmia! Dobbiamo parlare della nostra vita sentimentale! (continua a guardare male Harry fino a che quest'ultimo non abbassa la testa vergognoso) Dicevo, come mai io e Lavanda ci siamo lasciati? Non mi ricordo proprio... Dice che l'ho ingannata!
Hermione e Harry si guardano a disagio.
HP: Be'...
HERMIONE: Ecco...
RON: E perché adesso si siede al Tavolo di Serpeverde? Nei libri non si è mai visto un Grifondoro che va a sedersi laggiù!
Il trio guarda verso la tavolata lontana dove Lavanda, Tiger e Goyle, attaccati ad un Jukebox, ballano e cantano felici.
In quel momento, Harry nota Katie Bell, ovviamente accanto ad un tavolo che non è di Grifondoro.
HP (avvicinandosi): Katie! Katie! Stai bene?
KATIE: Ciao Harry! Sì, ora sto molto meglio.
HP: Non balli più el Pam Pam?
Nel momento in cui pronuncia le due paroline, Katie batte le mani con lui.
KATIE (irritata): Non dire mai quelle parole! Ancora non riesco a smettere di ballare!
HP (mortificato): Scusa, Katie. Mi chiedevo solo se sapessi chi...
KATIE: Me lo hanno già chiesto tutti! L'unica cosa che ricordo è di essere entrata in bagno e di aver sentito qualcuno che cantava “Barbie Girl”... poi niente. Potrebbe essere chiunque!
All'improvviso entra in Sala Grande Draco Malfoy. Appare molto diverso dal solito, indossa la divisa di Serpeverde ma è così corta da sembrare a pinocchietto ed è larghissima. Che caduta di stile!
DRACO (piagnucolando): Me l'ha prestata Tiger! Il mio baule è andato perduto!
Malfoy nota Katie e si ferma platealmente.
DRACO: Oh no! (grida a gran voce) Ora tutti capiranno la cosa terribile e oscurissima che ho fatto! Oh nooo! (e fugge via in maniera teatrale)
Tutti lo ignorano, tranne Harry che gli corre dietro.
Bagno di Mirtilla Malcontenta. Mirtilla però non c'è...
DRACO (in lacrime): Noo... sono rovinato... la divisa mi sta pure malissimo...
HP (lo indica e ride): Ah-ah! Stai piangendo nel bagno delle ragazze!
DRACO: Stupeficium!
Harry corre a nascondersi dietro ad un water, poi sceglia un incantesimo non-verbale!
DRACO: Ehi! Non vale! In questo film non abbiamo frequentato quella lezione! E poi tu non l'avresti imparata perché odi Piton!
HP: E' vero... (disorientato) Ehm... allora, Tagliuzzcapellis!
Una volta scagliato quell'incantesimo accade una cosa terribile: un lampo rosso scaturisce dalla bacchetta di Harry e, come una spaventosa lama, recide il ciuffo Emo di Draco. Harry è sconvolto dall'orrendo gesto mentre Draco cade in ginocchio disperato!
DRACO: Il mio ciuffo Emo...
HP: Che cosa ho fatto...?!
In questa situazione disperata arriva Piton. Il suo sguardo corre dal ciuffo tagliato di Draco a Harry ed esibisce la sua solita aria di tragica consapevolezza (cioè non fa una piega).
Harry fugge via sconvolto mentre Piton si avvicina ai capelli di Draco con la bacchetta in mano.
PITON: Ciuffo. Sanatur. Ciuffo. Sanatur. Ciuffo. Sanatur. Ciuffo. Sanatur.
Il ciuffo Emo di Draco si riattacca magicamente.
PITON: Avevo. Detto. Che. ti. Avrei. Protetto. Ed. E'. Esattamente. Quello. Che. Ho. Fatto. Senza. Il. Tuo. Ciuffo. Come. Avresti. Fatto?
Draco dopo la lunga frase è caduto a terra, stravolto.
PITON: Uffa. Meglio. Portarlo. In. Infermeria.
Stanza delle necessità
Ginny ed Harry entrano. Quest'ultimo regge in mano il libro del Principe Mezzosangue,
HP: Non ho capito perché mi hai portato qui sopra.
GINNY: Perché dobbiamo nascondere il Libro del Principe... è orribile quello che ti ha fatto fare a Malfoy.
HP (perplesso): Ma...?! Piton non mi sta controllando, non c'è nessun motivo per rinunciare al libro.
GINNY: E invece lo nascondi perché è pericoloso.
HP: Uffa...
Si mette a cercare in giro per la stanza, guardando sopra ogni scaffale.
HP: Oh guarda (indica un armadio, in tono annoiato) Ecco la super surprise del film!
GINNY: Che fai, Harry?
HP: Be' è logico, no? Cerco la tiara, così nascondendo il libro...
GINNY: Non in questo film. Facciamo che te lo nascondo io così non avrai tentazioni di cercarlo nuovamente.
HP: Ma non ha senso...
Ginny gli strappa il libro di mano.
GINNY: Ora chiudi gli occhi.
HP (contrariato): Non è giusto! (li chiude)
Passa un po' di tempo e Harry tiene sempre gli occhi chiusi.
HP: E' vicino all'Armadio Svanitore?
GINNY: Acqua.
HP: E' vicino alla tiara..?
GINNY: Oceano.
HP: E' nello scaffale sulla destra?
GINNY: Fuochino... Anzi, no! Non te lo dico! Deve rimanere nascosto! Lo ha detto il regista, nel film dopo non ce lo devi più avere.
HP (sempre con gli occhi chiusi): Ma Piton non mi ha neanche chiesto di portargli i miei libri...
GINNY: Harry, ci avrebbe messo troppo!
HP: Uffa.
Ginny si avvicina a lui. I loro visi si avvicinano e...
Le autrici, con tutta la buona volontà, non sono forti di stomaco a sufficienza per descrivere questa scena. Scusate, ma che schifo!
HP (apre gli occhi): Ma...?! Mi hai baciato! Ma... stai ancora con Dean?
GINNY: Be' non viene mai detto che ci siamo lasciati perciò (ci pensa un po')... sì!
HP: Sei un vaccone! Povero Dean!
GINNY (alza le spalle): Te l'ho detto, la do in giro come se non fosse mia! (gli strizza l'occhio) Be' ci vediamo eh! (esce)
Harry resta un attimo sconvolto e poi...
HP: E il mio libro? (si mette a cercare su tutti gli scaffali)
Corridoio di Hogwarts, sempre lo stesso.
Harry raggiunge Ron.
RON (con fare cospiratorio): Allora Harry, tu e Ginny lo avete fatto?
HP (sconvolto): C… cosa?
RON: Nascondere il libro nella Stanza delle Necessità. (ammicca verso il pubblico per la battuta da piacione)
HP (rilassandosi): Ah…sì… il libro. Io me lo volevo tenere però…
I due continuano a camminare.
RON: E prima avete scopato?
HP (perdendo un battito del cuore): Eh???
RON (innocentemente): Ma sì, mica avrete messo il libro in tutta quella polvere?
HP: Non ci avevo pensato (si asciuga il sudore dalla fronte)
RON: Harry tutto ok? (Gli dà un colpetto affettuoso) Caspita, ce l’hai davvero duro!
HP (scandalizzato): Scusa?
RON: Il tuo bicipite!
Harry si allontana sempre più sconcertato e agitato.
Sala Comune
Il trio è riunito a parlottare.
HP: E’ da troppe scene che non penso più alla super missione che mi ha affidato Silente.
RON: Trovarti una fidanzata?
HP: Il ricordo di Lumacorno Jones!
HERMIONE: Non hai avuto fortuna con lui?
HP: Fortuna? (il suo volto s’illumina) Esatto! E’ proprio quello di cui ho bisogno!
HERMIONE (con aria consapevole): Vado nella Stanza delle Necessità a prendere un cornetto antisfiga!
HP (asciutto): Intendevo la Felix Felicis.
RON (perplesso): Ma non l’avevi data a me?
HP: No, a te ho dato… ehm… altro.
RON: Ma…?! In tutti questi mesi non mi hai mai detto nulla? Ho giocato così bene perché sono talentuoso non fortunato! Sai quanto questo sarebbe stato importante per la mia autostima? Finalmente dopo anni di umiliazioni e vessazioni…
HERMIONE: Senti, nel film hanno tagliato scene molto più importanti e tanto non sarebbe servito a nulla perché non capisci un tubo.
RON (abbassa la testa deluso): Oh.
Harry va a prendere la Felix Felicis
HP (alza la boccetta in aria): Libiamo… libiamo nei lieti caaaaalici che la bellezza…
Hermione sbuffa d’impazienza.
HP: Ooook! (se la scola tutta).
Spunta Ginny da sotto il divano in mezzo ai piedi di Ron.
GINNY: Ma…?! E noi scusa? Io ed Hermione cosa berremo durante l’attacco dei Mangiamorte?
RON: Ginny! Ma basta! Sei sempre in mezzo ai piedi!
GINNY (offesa): Non mi hanno fatta vedere per i tre film precedenti, devo far vedere che sono importante!
HERMIONE: E comunque quella scena sarà tagliata.
Ginny tranquillizzata esce.
HP: Glu glu glu… (di colpo ha un’aria ispirata) Devo andare da Rubeus Yoda!
RON: Yoda?
HP: Avete visto come parla in questo film?
Gli altri annuiscono ragionevolmente.
HERMIONE: In effetti non si è più visto da un po’… ma noi non dovremmo essere grandi amici?
Harry alza le spalle con un sorriso ed esce.
Serre di Erbologia
HP: Ma…?! Nei film precedenti le serre non erano nel corridoio di passaggio!
Harry nota Lumacorno Jones che sta potando una grande pianta di Marijuana e gli si avvicina.
HP: Bubusettete!!!
LUMACORNO: Aaaaah! Harry, ancora tu?!
HP: Professore, ma quella è Marijuana?
LUMACORNO: Ehm… sì, ma non dirlo alla professoressa Sprite… è solo per ricerca.
HP (alza le spalle): La Sprite non si è più vista dal secondo film!
LUMACORNO: Ah be’ allora! (sradica la piantina e se la mette in borsa) Comunque cosa ci fai qui a quest’ora?
HP: Bazzico in giro, incurante delle regole e senza essermi preparato una scusa.
LUMACORNO: E nessuno ti dice nulla?
HP: Sono il protagonista!
LUMACORNO: Giusto! Be’ mi aggiungo!
I due si avviano verso il parco.
I DUE: Andiam andiam andiamo a lavorar! Praponzi ponzi ponzi po’!
Davanti alla Capanna schifida del guardiacaccia.
YODA: Arrivato tu sei, Harry!
LUMACORNO (sottovoce): Ma parlava così anche prima?
HP: In effetti no. (si rivolge a Yoda) Ti vedo un po’ triste?
YODA: Morto il mio amico è! (scoppia a piangere e indica una creatura pelosa lì davanti)
LUMACORNO (interessato): E’ un Wookie! Il suo pelo vale un migliaio di galeoni al mercato nero!
YODA (in lacrime): Chewbeeeeeeeeeeeeeeecca!!! Povero Chewie! Il mio primo amico stato lui è! Ora alla Forza unito si è!
Harry, anche se il momento è triste, esibisce sempre l’aria da strafatto con un sorriso tipico della Felix Felicis.
HP (gioviale): C’è niente che possiamo fare per te?
YODA: Un funerale vorrei fargli. Tutte le sue virtù lodare io voglio.
LUMACORNO: Potrei fare un bel discorso! A proposito del suo pelo…?
YODA: Mai più gli servirà. Molto gentile tu sei, ma poni attenzione al Lato Oscuro della Forza.
LUMACORNO (rasando Chewbecca): Ci farò attenzione! (tossicchia) Ehm ehm… Chewbecca, sei stato un amico fidato, un compagno leale. Tu e Han Solo avete fatto prodezze, aiutando a riportare equilibrio nella Forza. Non ti dimenticheremo mai, Chewie..
Yoda viene travolto dai singhiozzi e si rifugia tra le braccia di Harry.
Capanna di Yoda.
Il proprietario sta bevendo del vino, completamente ubriaco. Lumacorno Jones (anche lui palesemente brillo) e Harry sono inginocchiati perché la capanna è troppo bassa.
YODA: Ah ricordo ancora quando insieme i Cloni combattuto abbiamo… (si addormenta sbattendo la testa contro il tavolo)
LUMACORNO: Eheheh (ride stupidamente) Sei proprio un Jedi ubriacone!
Harry gli si avvicina con aria complice.
LUMACORNO: So già cosa vuoi, Harry. Ma io non ti posso aiutare, perché sinceramente sono affari miei.
HP: Ma io ho bisogno di questo ricordo… lo faccia per mia madre, non era stata sua allieva?
LUMACORNO (con aria sognante): Oh sì… Lily era una delle mie studentesse preferite, mi aveva persino regalato un pesce pagliaccio. Che carino, aveva una pinna atrofica! Lo misi nell’acquario insieme agli altri miei pesci. (ormai perso nei ricordi) Poi un giorno mia nipote Dharla venne a farmi visita e i pesci sparirono… Be’ quel giorno era il giorno in cui morì tua madre.
HP: Ehm… sì. Ma lei può fare in modo che mia madre non sia morta in vano. Io sono il prescelto e con il suo ricordo posso…
LUMACORNO (un po’ annoiato): Sconfiggere Tu-sai-chi?
HP (con aria consapevole): Trovare Nemo!
LUMACORNO (illuminandosi): Nemo! Il mio pesciolino… per lui questo e altro! (gli dà il ricordo).
Ufficio di Silente
Harry e Silente sono accanto al pensatoio dell'Ikea.
SILENTE (versando il ricordo): Ora sapremo la verità...
Il ricordo trasporta nuovamente i nostri eroi nel vecchio Ufficio del Professor Lumacorno Jones.
TOM: Professor Jones, ha gradito il dolce?
Harry si volta per osservare il professore: si tratta del vero Lumacorno Jones, vecchiotto e cicciotto come sempre. I registi non si sono indaffarati troppo per ringiovanirlo.
SILENTE (critico): Ah... mi pareva.
LUMACORNO: A dire la verità, l'ananas caramellata mi è un po' indigesta, ho sempre preferito la crema catalana.
TOM (di colpo gelido): E' un peccato... per questo potrebbe capitare qualcosa di brutto alla sua adorata figlia Bridget.
LUMACORNO (sudando freddo cerca di sembrare affabile): Ma scherzavo... ehm... Tom, in effetti adoro l'ananas caramellata. Ma come hai fatto a scoprirlo?
TOM: Ho le mie fonti.
LUMACORNO: Oh certo... (cerca di cambiare argomento) Be', vi siete divertiti tutti? Anche tu, Avery? (si volta verso un altro ragazzo)
AVERY (sconcertato): Come mai ci sono solo studenti maschi qui? Sembra una cosa un po' gay...
Tutti si guardano intorno a disagio.
LUMACORNO (aspro): Ok, ora andate a dormire.
I ragazzi escono, tranne Tom Riddle.
LUMACORNO: Tom, qualcosa non va?
TOM: Professore, l'altro giorno stavo leggendo un libro e ho trovato una cosa che non ho capito. Volevo chiedere a qualcuno che la sapesse lunga... ma gli altri professori non capirebbero.
LUMACORNO: Capisco... be', Tom, ormai sei grande. E' ora che tu sappia come funziona il mondo, è una cosa naturalissima te l'assicuro! (gli batte comprensivo una pacca sulla spalla) Lo fanno tutti: le api, i cani, i gufi... gli uomini e le donne arrivati ad un certo punto si sentono attratti gli uni da...
TOM (gelido): Mi riferivo a magia oscurissima e proibita.
LUMACORNO (deluso): Oh.
Cala il silenzio per qualche secondo.
LUMACORNO: Dimmi, Tom.
TOM: Mi chiedevo cosa fossero gli Horcrux.
LUMACORNO (turbato): Oh, ma questa è una cosa oscurissima e terribile, Tom! T'interessa solo per curiosità, vero?
Tom nel frattempo si sta fregando le mani con aria malvagia.
LUMACORNO: Tom?
TOM: Oh... ceeeeeerto!
LUMACORNO: Dunque, si tratta di oggetti nei quali viene racchiusa una parte di anima. In questo modo la persona che divide la propria risulta praticamente immortale.
TOM: Come si fa a fare 'sta figata? (osserva lo sguardo sconvolto di Lumacorno Jones) Ehm... sempre per pura curiosità...
LUMACORNO: In un modo terribile... (pausa teatrale in cui Tom, Silente e Harry tengono il fiato sospeso) con l'omicidio!
TOM: Tutto qui? Basta far schiattare uno e il gioco è fatto?! Ma quante volte si può fare? Tipo sette?
LUMACORNO (scioccato): Sette?! Sette!? Ma Tom, è già orribile pensare di uccidere una persona figuriamoci sette!
TOM (ragionevole): Però sette è il numero perfetto! Sette nani, sette giocatori di Quidditch, sette giorni in “The Ring”...
LUMACORNO: Mi stai un po' inquietando...
TOM: Non si preoccupi, professore. (con tono mafioso) Resterà il nostro piccolo segreto... mio, suo e di Bridget.
Il ricordo si dissolve e Harry e Silente si ritrovano nello studio.
HP (risentito): Ma... ha detto tutto ciò che voleva sapere senza difficoltà, mentre io ho dovuto farlo sbronzare!
SILENTE: Non giudicare male il professor Lumacorno Jones per questo. Tom Riddle sembrava un bravo ragazzo, avvenente e affabile... nessuno avrebbe mai potuto capire che sarebbe diventato un mago oscuro.
HP (scettico): Sì... Comunque Voldemort dovrebbe aver creato circa sette Horcrux.
SILENTE (prendendo dal cassetto della scrivania un anello rotto): Sono difficili da scovare e anche da distruggere... (indica la sua mano morta) Ti ho già raccontato della mia mano?
HP: Professore, sono cose private, se le tenga pure per sé davvero... Piuttosto quali potrebbero essere gli Horcrux e come faremo a distruggerli?
SILENTE (alzando le spalle): In questo film non te lo dico! Ci vediamo eh?!
HP: Ma... come farò nel prossimo...?
SILENTE (spingendolo fuori dall'ufficio): Buona notte, Harry!
Davanti all'enorme orologio della scuola. Sì, proprio quello che non c'era fino al terzo film.
Harry sale le scale e sente Piton e Silente che discutono.
PITON: Ma. Il. Mio. Parere. Non. Conta. Niente?
SILENTE: In effetti no, in questo film praticamente non ci sei mai... fari come ti ho detto.
PITON: Invece. Non. Voglio. Più.
Lei. Con. la. Sua intelligenza. Fuori. Dal. Comune. Dà. Per. Scontate. Troppe. Cose.
SILENTE: E invece lo farai.
PITON: E. Invece. No.
SILENTE: E invece sì!
PITON: E. Invece. No.
SILENTE: E invece sì!
PITON: E. Invece. No.
SILENTE: Invece sì... (ha un lampo di genio) Sempre una volta in più di te!
PITON (arrendendosi): Uffa...
SILENTE (tutto soddisfatto): Ah... la mia intelligenza fuori dal comune non mi tradisce mai.
Piton si siede sul corrimano della scala e scivola giù, sempre molto arrabbiato.
Harry sale le scale e raggiunge Silente.
SILENTE: Harry, ora verrai con me per una missione... (lo guarda bene) Scusa, ma non potevi almeno farti la barba in modo da assomigliare ad un diciassettenne?
HP (imbarazzato): Scusi...
SILENTE: Vabè... Se vorrai venire con me dovrai seguire ogni mio ordine. Se ti dico “scappa”, scappi, se dico “nasconditi” ti nascondi, se ti dico “Gioca a Jouer” tu cominci dai saluti. Chiaro?
HP: Sì.
SILENTE: Ora afferrami il braccio.
HP: Non ci si può materializzare o smaterializzare nel castello.
SILENTE: Be', io posso perché sono il preside! (afferra Harry ed effettivamente i due scompaiono)
Fuori dal cancello di Hogwarts
BELLATRIX: Ora mi materializzo dentro e faccio un culo così a quegli studentelli! Muahahah!
MULCIBER (scandalizzato): No, Bella, sei matta? Non si può, è contro le regole!Mica sei il preside!
BELLATRIX (delusa): Uffa...
Isolotta in mezzo ad un mare in burrasca.
SILENTE (gioviale) Eccoci qui!
HP: Perché siamo qui, professore?
SILENTE: L'Horcrux dovrebbe essere lì.
Silente indica l'isola davanti, a circa 300 m di distanza. Tra le due isole vi sono onde enormi e terrificanti.
HP: Ma...?! Non potevamo materializzarci già lì! Come ci arriviamo adesso!?