Qui di seguito riporto alcuni suggerimenti per migliorare il percorso di creazione di una storia. Principalmente sono osservazioni estrapolate da commenti di autori di fanfiction che ho letto negli ultimi anni e che mi sono rimaste impresse.
Quando si decide di voler scrivere una storia?
Solitamente si ha una idea o uno scenario che non si riesce a togliere dalla mente e diventa sempre più dettagliato . Ci si ritrova ad immaginare le scene o i dialoghi tra i vari personaggi e la voglia di mettere tutto su carta non lascia più tregua.
Non resta che mettersi seduti e buttare giù tutto. Si possono scrivere le varie scene in ordine o scrivere prima i dialoghi e poi aggiungere le descrizioni, ma la cosa importante è avere bene a mente lo schema della storia.
La prima cosa da fare, infatti, è decidere:
- Da dove si vuole partire, la situazione iniziale. Bisogna dare al lettore le informazioni necessarie per capire cosa stia succedendo.
- Dove si vuole arrivare, cosa avviene alla fine della storia
- Quali saranno gli avvenimenti principali nel corso della storia. I conflitti che caratterizzeranno la storia, sia conflitti interni che esterni, con altri personaggi o con situazioni particolari. Quali saranno le azioni da compiere per cercare di risolvere questi conflitti. Senza un conflitto, per quanto minore, da superare in generale non si ha una storia da scrivere.
Se non si ha chiaro cosa debba succedere, quale è lo scopo che i vari personaggi (protagonisti e antagonisti) vogliono raggiungere, quale è stata la causa scatenante di tutto, quali azioni compiranno i personaggi per raggiungere i loro obiettivi allora è il caso di prendersi il tempo necessario per deciderlo. Si devono quindi considerare le risposte alle domande Chi, Cosa, Quando, Dove e Perché, specialmente nelle storie più lunghe, affinché la storia sia coerente ed abbia senso.
Spesso, soprattutto nel caso di storie lunghe, è bene avere anche delle sotto-trame che interessano i personaggi secondari. Queste sotto-trame possono essere collegate in qualche modo alla trama principale, ma non è necessario. Si può, ad esempio, mostrare cosa sta succedendo agli altri personaggi con cui i propri protagonisti interagiscono. Tutte queste trame possono riunirsi insieme alla fine della storia o rimanere separate tra di loro. Più è lunga la storia, più sarà il caso di sviluppare una o due trame minori.
Per far sviluppare in maniera credibile una trama si devono tenere a mente non solo gli avvenimenti che si vogliono descrivere. E' molto importante prestare attenzione anche al carattere e alla psicologia dei personaggi. Ogni personaggio reagisce in maniera diversa dagli altri ad una data situazione, risolve uno stesso problema in maniera diversa. Uno stesso personaggio può reagire allo stesso evento in maniera diversa a seconda della sua situazione emotiva. Inoltre bisogna sempre ricordare che i personaggi si devono evolvere nel corso di una storia, non dovrebbero rimanere uguali a come erano all'inizio ma dovrebbero aver appreso qualcosa riguardo se stessi o gli altri.
Un autore non dovrebbe mai forzare una situazione. Le trame dovrebbero evolversi naturalmente dalle circostanze esistenti e dai personaggi coinvolti. Se in una scena un personaggio si comporta in maniera che contraddice il suo carattere per consentire all'autore di raggiungere una data situazione, c'è qualcosa che non va. Bisogna essere flessibili e cercare un modo di arrivare alla destinazione voluta in maniera sensata.
Un'altra cosa importante sono gli indizi riguardo eventi futuri. Se ci sono dei colpi di scena o finali a sorpresa ci dovranno anche essere stati dei piccoli indizi nel corso della storia in modo tale che il lettore pensi "Come ho fatto a non pensarci? Ecco perché...." e non "COSA? E da dove esce fuori? E' impossibile" (per esperienza personale questo rovina il coinvolgimento del lettore, io non riesco più a continuare la lettura con soddisfazione)
Spero che questi suggerimenti possano risultare utili
